
Come Polline sparso
Polline è un’area di discussione politica e comunicazione autorevole.
Il nome Polline nasce da due considerazioni:
La prima è un intervento di Piero Trupia al Centrostudi Comunicazione Cogno e Associati nella serata in memoria di Federico Spantigati, nostro Maestro e alle cui intuizioni, nel suo piccolo, quest’area in parte tende. In quell’occasione Trupia disse che Federico era un continuo di proposte innovative, spargeva idee geniali in diversi ambienti, con la speranza poi che qualcuna di queste divenisse pianta.
La seconda è che il polline per sua struttura è un’entità allo stesso tempo unica e plurima, che usa il vento, ma è ugualmente in balia di questo, per riprodursi in altri contesti. La metafora è riferita alla struttura della società umana, composta da soggetti con i loro specifici e inalienabili interessi, spinti dal desiderio di esprimere e condividere la propria esistenza, condizionati e influenzanti l’ambiente circostante.
I tre termini o sottotitoli che dovrebbero contraddistinguere l’area Polline sono:
Polline sarà anche un notiziario aperto a chi vorrà esprimere le proprie impressioni su diversi temi che toccano la politica e la comunicazione, sia essa interpersonale, collettiva, d’impresa o internazionale, in modo da stabilire contatti tra punti di vista.
Per osservare poi quanto lontano potrà il polline volare e con l’obiettivo, magari, di incontrarsi.
Per spiegazioni sull’utilizzo di Polline o graditissime osservazioni, scrivere a: polline@al-e.it